Architettura ed Ambiente

Presentazione 

Le materie di indirizzo propongono la conoscenza e l’utilizzo dei metodi proiettivi orientando gli alunni verso l’elaborazione   progettuale   della   forma architettonica, degli oggetti e dell’ambiente.
Affinché ciò avvenga, il percorso si articolerà attraverso un’appropriata conoscenza dei codici geometrici come metodo di rappresentazione spaziale che permette di leggere un progetto architettonico complesso grazie a piante, prospetti e sezioni. Tramite lo studio della Storia dell’Architettura, con particolare riferimento a quella Moderna e contemporanea, verranno presi in considerazione i suoi elementi   costitutivi, a   partire   dagli   aspetti funzionali ed estetici, puntando l’attenzione ai materiali da costruzione ecologici ed ecosostenibili.  

Aula 120
Laboratorio
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Aula 121
Laboratorio
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Aula 124
Laboratorio
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Aula 125
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Triennio

L’obiettivo primario del Laboratorio è indirizzare gli alunni ad un particolare metodo di lavoro valorizzando la capacità mentale di organizzazione e sintesi nel campo delle conoscenze attinenti le problematiche progettuali: l’apprendimento degli elementi strutturali e l’acquisizione dei metodi, delle tecnologie e dei processi di rappresentazione e costruzione di prototipi e modelli tridimensionali in scala di manufatti per l’architettura, l’urbanistica e il design, utilizzando mezzi manuali, meccanici e digitali. 
Nel terzo e quarto anno si effettuano prospettive intuitive e rilievi a vista, rigorosamente a mano libera, utilizzando varie tecniche grafiche ma anche modelli di manufatti edilizi, di particolari costruttivi o di elementi architettonici da supporto al lavoro di progettazione che si sta svolgendo. 
I modelli vengono realizzati in legno, plexiglass e cartoncino utilizzando diverse strumentazioni come la stampante 3D, il laser e le attrezzature per la lavorazione del legno.
Nel quinto anno lo studente approfondirà o completerà quanto effettuato durante il biennio precedente rafforzando la propria autonomia operativa. È tuttavia opportuno sperimentare in maniera autonoma nuove soluzioni tecniche ed estetiche, facendo interagire anche altro tipo di medium artistico. 

La progettazione

La progettazione architettonica rappresenta un processo creativo che va dall’ideazione alla realizzazione di modelli attraverso un’operazione programmatica di fasi. 
Lo schizzo rappresenta la prima fase del progetto ovvero l’ideazione: gli studenti disegnano a mano libera su supporti cartacei con matite, pantoni e pennini illustrando graficamente le prime idee. Le fasi successive vedono la rappresentazione digitale del disegno ideato: gli studenti hanno la possibilità di utilizzare software professionali come AutoCAD, ArchiCAD e Sketchup che consentono di realizzare modelli virtuali 3D e rendering fotorealistici. 
Al termine del percorso formativo gli studenti, oltre ad aver appreso l’iter progettuale proprio della materia, saranno in grado di esporre le proprie idee curando l’aspetto estetico-comunicativo con l’ausilio di tavole da disegno, modelli tridimensionali, modelli virtuali, animazioni e fotomontaggi.

Il laboratorio

Il laboratorio si suddivide in tre ambienti: il primo, dedicato alla modellistica e alla restituzione grafica dei progetti e delle fasi operative per la realizzazione di plastici e oggetti in scala con la tecnica della termoformatura. 
Un secondo ambiente, ove sono collocate le stampanti 3D e il laser, viene utilizzato per tagliare, incidere e testurizzare superfici di diversi materiali o per sviluppare prototipi e modelli in scala.
Il terzo ambiente, contenente le macchine per la lavorazione del legno e del plexiglass, viene utilizzato per la preparazione del materiale utile allo sviluppo degli elaborati, e può accogliere il docente, l’assistente tecnico e gli alunni che seguono le fasi preparatorie.

Attrezzature

Nel laboratorio è presente il forno pressa per la termoformatura. Questa tecnica, permette lo stampaggio di materie plastiche a caldo. Partendo da uno stampo in legno con lastre di metacrilato preriscaldate poste sullo stesso e adeguatamente pressate, si avvia la produzione di oggetti di piccola dimensione come vassoi, lampade o formelle decorative. Si possono ottenere così infinite forme plastiche dalle variegate finalità decorative, assemblabili per realizzazioni finali imprevedibili.
Il laser e la stampante 3D, come tutte le macchine a controllo numerico, lavorano con software specifici – da AutoCAD a Rhinoceros.­­­­
Per far sì che le attrezzature e le macchine presenti nel laboratorio vengano utilizzate con consapevolezza e autonomia, le misure di prevenzione previste saranno messe a conoscenza degli alunni. I macchinari saranno comunque sempre utilizzati in presenza del docente.

Elaborati

Durante il lockdown gli alunni hanno lavorato da casa sul progetto “Piazza”: partendo da una particolare sensibilizzazione e da una presa di coscienza collettiva, ognuno si è preso carico della “propria” piazza, rimasta vuota nel tempo del silenzio, andando a conoscerla fin dalle fondamenta. Una piazza vuota è l’equivalente di una città vuota, eppure partendo da una realtà fattasi così irreale i ragazzi hanno ridisegnato e in un certo senso riprogettato i tratti di quei luoghi così cari. 

Progetti e concorsi

Nel quadriennio scolastico 2014-2018, abbiamo partecipato al progetto “Casa Zampini”, un’attività fortemente connessa al territorio e al noto artista maceratese Ivo Pannaggi. Il lavoro, articolato in diverse fasi prevedeva una ricerca storica e fotografica, la produzione dei disegni esecutivi, la realizzazione di modelli e costruzione in scala 1:1 di tutti i mobili della sala da pranzo e della camera da letto.
Nell’anno scolastico 2019/2020, per commemorare i cento anni della Bauhaus, abbiamo partecipato all’evento espositivo “BAUHAUS 100” correlato alla mostra curata da Aldo Colonetti “Bauhaus 100: imparare, fare, pensare”. In questa circostanza abbiamo potuto mettere in mostra diversi prodotti realizzati dalla nostra Sezione, a testimonianza di come i fondamenti didattici delle attività svolte nella nostra scuola trovano importanti agganci anche con la teoria e la pratica del Bauhaus.
In seguito agli eventi catastrofici del terremoto, da attenti futuri architetti e studiosi di edifici storici ci siamo interessati al patrimonio storico e artistico dei borghi colpiti per poterli, sia pur virtualmente, ricostruire e far rivivere. Preziosa è stata la collaborazione dell’arma dei Carabinieri, reparto Tutela del Patrimonio Culturale, che ci ha sensibilizzato al tema così da indurci, nell’anno scolastico 2018/2019, allo “studio” della chiesetta di Santa Maria della Cona che abbiamo ridisegnato e modellato.
Lo scorso anno scolastico, in collaborazione con la sezione Multimediale, abbiamo partecipato al concorso Premio scuola digitale e ci siamo classificati al primo posto nella fase regionale. 

Dopo la maturità

Al termine del percorso di studi, gli studenti saranno pronti a collaborare e ad operare negli studi tecnici pubblici e privati, negli show room o nell’industria dell’arredamento, come liberi professionisti o dipendenti. Il diplomato potrà accedere a qualsiasi facoltà universitaria o accademica, potrà altresì approfondire la “materia” nello specifico scegliendo Architettura, Urbanistica o Industrial Design. 

LICEO ARTISTICO "G. CANTALAMESSA" Via Fratelli Cioci 2 62100 Macerata T +39 0733 262198 mcsd01000d@istruzione.it mcsd01000d@pec.istruzione.it