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L’indirizzo architettura ed ambiente si articola attraverso un’appropriata conoscenza dei codici geometrici come metodo di rappresentazione spaziale, che consente di leggere progetti architettonici complessi mediante piante, prospetti e sezioni. Assume rilievo fondamentale lo studio della Storia dell’Architettura, in particolare quella moderna e contemporanea, con attenzione agli elementi costitutivi, agli aspetti funzionali ed estetici, e ai materiali da costruzione ecologici ed ecosostenibili.
Il percorso triennale: costruisci le tue competenze
Il valore del percorso si esprime ogni anno in progetti e concorsi. L’indirizzo si distingue per una costante partecipazione a progetti e concorsi nazionali.
Nel quadriennio 2014-2018, la sezione ha partecipato al progetto “Arredo Casa Zampini”, con rivisitazione di un importante progetto del designer maceratese Ivo Pannaggi, culminato nella costruzione in scala 1:1 dei mobili della sala da pranzo e della camera da letto.
Nell’anno scolastico 2019/2020, in occasione del centenario del Bauhaus, la scuola ha organizzato l’evento espositivo “BAUHAUS 100”, mettendo in mostra prodotti realizzati dalla sezione per testimoniare il legame tra i fondamenti didattici della scuola e la teoria e pratica del Bauhaus.
La sezione ha inoltre dedicato attenzione al patrimonio storico e artistico dei borghi colpiti dal sisma, con il supporto dei Carabinieri del Nucleo Tutela del Patrimonio Culturale, realizzando lo studio virtuale della chiesa della Madonna della Cona di Castelsantangelo sul Nera.
Significativa è stata la partecipazione al concorso “Premio scuola digitale” in collaborazione con la sezione di Audiovisivo e Multimediale, con vittoria nelle fasi provinciale e regionale e accesso alla finale nazionale, dove la scuola si è classificata al quinto posto assoluto.
Nel 2025, studentesse della classe quinta sono state selezionate per partecipare al progetto “New Design” della Biennale Educational, un’iniziativa dedicata al dialogo tra materiali innovativi e tradizionali, che rappresenta un’importante occasione di confronto e sperimentazione nel panorama del design contemporaneo.
La progettazione
La progettazione architettonica rappresenta un processo creativo che si sviluppa dall’ideazione alla realizzazione di modelli. La fase iniziale consiste nello schizzo, in cui gli studenti disegnano a mano libera su supporti cartacei con matite, pantoni e pennini. Le fasi successive vedono la rappresentazione digitale mediante software professionali quali AutoCAD, ArchiCAD e Sketchup, che consentono di realizzare modelli virtuali 3D e rendering fotorealistici.
Al termine del percorso formativo, gli studenti sono in grado di esporre le proprie idee curando l’aspetto estetico-comunicativo attraverso tavole di disegno, modelli tridimensionali, modelli virtuali, animazioni e fotomontaggi.
Il laboratorio
Il laboratorio è suddiviso in tre ambienti specializzati, ognuno con una funzione precisa. Nel primo realizzerai modelli e plastici in scala. Nel secondo, equipaggiato con stampanti 3D e laser, potrai tagliare, incidere e creare prototipi. Nel terzo, con le macchine per la lavorazione del legno e plexiglass, preparerai i materiali per i tuoi progetti. Il laboratorio dispone inoltre di un forno pressa per la termoformatura, tecnica che consente lo stampaggio di materie plastiche a caldo per la realizzazione di oggetti di piccole dimensioni con finalità decorative e funzionali.

Dopo il diploma: le varie opportunità
Al termine del percorso di studi, i diplomati potranno operare negli studi tecnici pubblici e privati, negli show room, nell’industria dell’arredamento, come liberi professionisti o dipendenti. Il diploma consente l’accesso a qualsiasi facoltà universitaria o accademica, in particolare ai corsi di studio in Architettura, Urbanistica e Industrial Design.
Domande Frequenti
A casa bisogna avere un computer e programmi specifici?
Non è obbligatorio, ma consigliabile avere un computer; con la certificazione di iscrizione alla scuola, lo studente, seguito degli insegnanti, può fare richiesta per ottenere le versioni di studio di programmi come: Autocad e Archicad, versioni che vengono rilasciate solo agli studenti iscritti. Inoltre, con l’iscrizione alla piattaforma di Google, lo studente può utilizzare una versione Studio di SketchUp.
Gli studenti devono lavorare alle macchine?
Non tutte: utilizzano trapani a colonna, carteggiatrici, trafori e utensileria atta ad uso domestico (avvitatori, trapani, ecc).



